Nel recente torneo svoltosi a Pietrelcina, Caputo Piero ha conquistato il titolo di Campione Provinciale di Avellino, autore di un’ottima prestazione, chiudendo con 4,5 punti su 5 al termine dei cinque turni di gioco, a pari merito con Alberto Zacchia, che si è aggiudicato il titolo di Campione Provinciale di Benevento con lo stesso punteggio.

Questa affermazione aggiunge un capitolo significativo alla già brillante carriera di Piero, che qualche anno fa, a soli 10 anni, si era distinto a Morra De Sanctis come il più giovane scacchista in Italia ad aver vinto un campionato provinciale open, ovvero aperto a partecipanti di tutte le età, stabilendo un vero e proprio record nel panorama scacchistico nazionale e portando grande visibilità alla sua comunità. a scacchistico nazionale e portando grande visibilità alla sua comunità. 

Nel torneo di Pietrelcina Piero ha confermato tutta la sua crescita agonistica: partite di qualità, gestione attenta della posizione e grande determinazione nei momenti chiave gli hanno permesso di imporsi su un nutrito gruppo di giocatori di ottimo livello, confermando la sua presenza tra i protagonisti del circuito provinciale.

La vittoria nel campionato provinciale garantisce a Piero l’accesso alla fase regionale del Campionato Italiano Assoluto (CIA), l’importante tappa federale che precede le finali nazionali, dove i migliori giocatori della regione si sfideranno per un posto nelle fasi superiori. Sarà una nuova occasione per mettere alla prova il suo talento e continuare a collezionare esperienze di alto profilo.

La scelta di Pietrelcina come sede del torneo ha aggiunto un valore particolare all’evento: il suggestivo borgo campano, noto in tutto il mondo per aver dato i natali a Padre Pio, ha offerto agli scacchisti e ai loro accompagnatori un’accoglienza calorosa in un contesto ricco di storia, arte e tradizione, che ha contribuito a rendere il weekend di gioco non solo sportivo ma anche piacevole sotto il profilo umano e culturale.

Un plauso a Caputo Piero per questo nuovo successo e un sentito in bocca al lupo per la sfida regionale che lo attende: gli scacchi irpini continuano a crescere, alimentando entusiasmo e passione in tutte le categorie.