Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Il 16 ottobre, nella cornice del Convento di San Francesco a Montella, torna SPORT e/è COMMUNITY, l’appuntamento nato lo scorso anno per aprire una riflessione sul rapporto tra sport, comunità e territorio e che quest’anno si prepara a vivere una seconda edizione con una dimensione ancora più ampia.
Dopo la prima esperienza del 29 marzo 2025, presso l’Auditorium di ACCA Software a Bagnoli Irpino, il percorso prosegue con un nuovo incontro inserito nel programma degli Erasmus Days. Quella prima giornata aveva coinvolto, tra gli altri, il Presidente della Federazione Scacchistica Italiana Luigi Maggi, il messaggio del Presidente nazionale del CONI Giovanni Malagò e diverse realtà del mondo dello sport e dell’associazionismo. Era stata una giornata di confronto, ma soprattutto l’inizio di un percorso.
Oggi possiamo finalmente presentare la scaletta definitiva e, soprattutto, i nomi di coloro che saranno protagonisti del pomeriggio. Un programma che mette insieme il mondo degli scacchi, le istituzioni, le politiche giovanili e il territorio, con un filo conduttore preciso: “La dignità delle regole, un ritorno all’umano”.

L’apertura dei lavori sarà affidata a Fra Marcus Mario Reichenbach, Superiore e padre guardiano del Convento e Santuario di San Francesco a Folloni, che porterà il benvenuto e i saluti della struttura ospitante.
Sarà quindi Antonella Prudente a introdurre gli obiettivi del convegno e ad accompagnare il pubblico attraverso i diversi momenti dell’incontro. Dopo l’introduzione, sarà il Presidente dell’ASD Circolo Scacchistico di Montella, Marco Picariello, a portare i saluti dell’organizzazione.
Da quel momento prenderà avvio il confronto con gli ospiti, a partire da Duncan Vella, Presidente della Federazione Scacchistica Maltese. La sua presenza assume un significato particolare alla luce del percorso che negli ultimi anni ha avvicinato il nostro Circolo alla realtà scacchistica maltese e che ha portato, proprio nei mesi scorsi, alla formalizzazione di una collaborazione internazionale. Vella porterà quindi a Montella non soltanto il punto di vista della Federazione maltese, ma anche l’esperienza di un rapporto che sta progressivamente trasformandosi in nuove occasioni di incontro e progettualità.
Sarà poi la volta di Luigi Maggi, Presidente della Federazione Scacchistica Italiana. Una presenza che rinnova il legame tra la nostra associazione e la Federazione e che permetterà di proseguire una riflessione già avviata nella prima edizione di SPORT e/è COMMUNITY. Gli scacchi, infatti, sono una disciplina nella quale la dimensione sportiva e quella educativa si incontrano continuamente: nella partita, nelle regole, nel rispetto dell’avversario e negli spazi nei quali una comunità può crescere.
Il confronto proseguirà con Cosimo Gesi, Dirigente d’Area dell’Agenzia Italiana per la Gioventù. Il suo intervento porterà al centro dell’attenzione la dimensione delle nuove generazioni e il ruolo che lo sport può assumere come occasione di partecipazione, crescita e costruzione di relazioni. Un tema particolarmente importante in un momento nel quale le attività sportive possono rappresentare molto più di un semplice spazio dedicato alla competizione.
A chiudere il ciclo degli interventi sarà Roberto Fico, Presidente della Regione Campania, che porterà il proprio contributo istituzionale a una giornata nella quale il tema dello sport viene affrontato nella sua relazione con le persone, il territorio e le comunità.
Quattro interventi diversi per provenienza e prospettiva, ma capaci di incontrarsi intorno a una domanda comune: cosa possono insegnarci le regole dello sport sul modo in cui scegliamo di stare insieme?
È una domanda che negli scacchi trova una risposta particolarmente concreta. Una partita può iniziare soltanto se entrambi i giocatori accettano le stesse regole. Ogni pezzo ha i propri movimenti, ogni posizione nasce dalle mosse precedenti, ogni decisione deve tenere conto della presenza dell’altro. Ma la regola, da sola, non basta. Perché dietro ogni posizione, dietro ogni mossa e dietro ogni partita c’è una persona.
È proprio questo passaggio, dalla regola alla relazione, che dà significato al titolo scelto per questa seconda edizione. La dignità non nasce soltanto dal rispetto formale delle regole, ma anche dalla capacità di riconoscere chi abbiamo di fronte. E lo sport, quando riesce a mantenere questa dimensione, può diventare uno spazio nel quale imparare a confrontarsi, ascoltare, partecipare e costruire comunità.
Per questo SPORT e/è COMMUNITY non vuole essere soltanto un appuntamento dedicato agli scacchi. Gli scacchi sono il punto di partenza di una riflessione più ampia sullo sport come strumento di educazione, inclusione e partecipazione. È una direzione che la nostra Associazione ha scelto da tempo e che si è rafforzata anche attraverso le esperienze internazionali legate a Erasmus+, gli incontri con realtà sportive e scacchistiche europee e le collaborazioni che hanno portato il nostro territorio a confrontarsi con altre comunità. La presenza della Federazione Scacchistica Maltese rappresenta, in questo senso, qualcosa di più di un semplice contributo internazionale. Lo sport permette di incontrare l’altro prima ancora di conoscerne la lingua, la storia o la cultura. E gli scacchi hanno una regola semplice e straordinaria: per giocare abbiamo bisogno dell’altro.
A guidare il confronto sarà Antonella Prudente, che al termine degli interventi raccoglierà i principali temi emersi, lasciando spazio alle eventuali domande del pubblico e accompagnando la chiusura dei lavori. Ma la giornata non terminerà con le parole. A chiudere la seconda edizione di SPORT e/è COMMUNITY sarà infatti la musica de I Cantori di Caudium, diretti dal M.o Pompeo Ferraro, in un momento pensato per concludere l’incontro attraverso un linguaggio capace, come lo sport e gli scacchi, di creare relazione e condividere emozioni.
Il 16 ottobre sarà quindi un nuovo momento di incontro per la nostra comunità. Un appuntamento che nasce dalla storia già costruita, ma che guarda avanti, mettendo intorno allo stesso tavolo realtà diverse e provando a trasformare le relazioni in nuove occasioni di confronto.
Dopo aver mosso i primi pezzi lo scorso anno, SPORT e/è COMMUNITY torna a Montella con una scacchiera più grande: non più soltanto quella sulla quale si gioca una partita, ma quella fatta di persone, istituzioni, associazioni, giovani, sport e territorio. Perché, alla fine, anche una regola ha bisogno di qualcuno che la condivida. E ogni partita, prima ancora di cominciare, ha bisogno dell’altro.