Prosegue il Corso di aggiornamento per Istruttori della Federazione Scacchistica Italiana, un’importante iniziativa formativa che vede la nostra ASD Circolo Scacchistico di Montella impegnata nell’organizzazione e nell’ospitalità di un percorso di crescita rivolto a istruttori, dirigenti e appassionati che operano quotidianamente nella promozione degli scacchi.
Il corso, articolato in appuntamenti in presenza e incontri online, rappresenta un’occasione preziosa per approfondire metodologie didattiche, confrontarsi sulle esperienze maturate nelle diverse realtà associative e acquisire nuovi strumenti per rendere sempre più efficace l’insegnamento degli scacchi. Un’attività che si inserisce pienamente nella missione della nostra associazione e della Scuola Federale di Montella: diffondere la cultura scacchistica, sostenere la formazione degli istruttori e contribuire alla crescita del movimento, soprattutto attraverso il lavoro con i giovani e nelle scuole.
L’incontro online del 5 novembre ha registrato la partecipazione di sedici corsisti, un gruppo particolarmente qualificato, capace di riunire esperienze agonistiche, didattiche, arbitrali e dirigenziali provenienti da diverse regioni italiane e persino da Malta.
Tra i partecipanti spicca Fabio Buiano, presidente dell’Accademia Scacchistica Napoletana, Candidato Maestro e istruttore, protagonista da anni della scena scacchistica campana. La sua esperienza unisce l’attività agonistica, con un Elo FIDE che ha superato i 2100 punti, all’impegno organizzativo e alla promozione degli scacchi attraverso la propria associazione.
Di assoluto rilievo anche la presenza di Mariagrazia Antonietta De Rosa, una delle figure più importanti della storia degli scacchi femminili italiani. Il suo palmarès parla da solo: tre titoli di campionessa italiana assoluta femminile, sette titoli italiani giovanili, quattro partecipazioni alle Olimpiadi degli scacchi e sei scudetti nel Campionato Italiano a Squadre femminile. Una carriera straordinaria, che porta nel gruppo un patrimonio di esperienza agonistica e di conoscenze difficilmente replicabile.
Dall’area napoletana arriva anche Luigi Cirillo, Prima Nazionale, attivo nel panorama scacchistico regionale e impegnato nelle attività di comunicazione e social del Comitato Regionale Campania. Accanto a lui Pasquale De Guglielmo, istruttore federale e figura di riferimento dell’attività scacchistica irpina, da tempo impegnato nella formazione dei giovani e nella diffusione del gioco nelle scuole. Il suo lavoro con le nuove generazioni e la partecipazione alle iniziative dedicate al settore giovanile testimoniano quanto sia importante il ruolo degli istruttori nella costruzione del futuro degli scacchi.
Presente anche Giovanni Iandolo, oggi legato alla nuova realtà della Benevento Scacchi Magici, nella quale svolge attività di istruttore e capitano di squadra. Nel 2026 ha contribuito alla conquista della promozione in Serie C, in un campionato disputato da protagonista anche sul piano individuale. La sua esperienza rappresenta un esempio del legame tra attività agonistica, organizzazione di squadra e formazione.
Dalla Valle Caudina arriva Raffaele Mastantuono, tesserato per l’ASD Scacchi Valle Caudina e attivo anche nel settore arbitrale. Una doppia veste, quella di giocatore e arbitro, che gli consente di conoscere il mondo degli scacchi da prospettive diverse, contribuendo alla corretta organizzazione delle competizioni e alla crescita del movimento.
Particolarmente significativa la presenza di Delia Mercuri, istruttrice e Seconda Nazionale, delegata provinciale della Federazione Scacchistica Italiana per Reggio Calabria. Il suo impegno nel movimento calabrese e nella diffusione degli scacchi, anche attraverso l’attività didattica rivolta ai più giovani, arricchisce il confronto con un’esperienza maturata in un territorio che condivide con l’Irpinia la volontà di far crescere la pratica scacchistica.
Dal Nord Sardegna partecipa Mauro Peana, tesserato per l’ASD Arzachess, realtà scacchistica sarda. La sua presenza testimonia la capacità del corso di mettere in relazione associazioni e giocatori geograficamente distanti, creando un’occasione di confronto che supera i confini regionali.
Tra i partecipanti troviamo inoltre Giuseppe Buonocore, Arbitro Internazionale FIDE, figura di grande esperienza nel settore arbitrale italiano. Il suo percorso lo ha portato a ricoprire incarichi federali di responsabilità, tra cui quello di Fiduciario degli Arbitri per Campania e Molise, oltre a essere coinvolto nelle attività organizzative e nelle commissioni federali. La sua presenza sottolinea come la formazione scacchistica non riguardi soltanto l’insegnamento sulla scacchiera, ma anche la conoscenza dei regolamenti, l’organizzazione e la gestione delle competizioni.
Il gruppo comprende anche Antonella Prudente, componente del nostro Circolo e impegnata nella promozione degli scacchi attraverso iniziative didattiche, culturali e divulgative. Il suo lavoro contribuisce a valorizzare la dimensione educativa del gioco, mostrando come gli scacchi possano diventare uno strumento di apprendimento, socializzazione e sviluppo del pensiero critico. Accanto a lei Paolo Sibilia, Istruttore di Base della nostra Scuola Federale di secondo livello, che affianca all’attività agonistica l’impegno nella formazione e nella diffusione del gioco.
Una menzione particolare merita Aniello Ponticiello, presente all’incontro e impegnato nel Comitato Regionale Campania nella cura dell’archivio delle partite e della biblioteca scacchistica regionale. Un’attività preziosa, spesso meno visibile rispetto a quella agonistica, ma fondamentale per conservare e valorizzare la memoria del movimento scacchistico, rendendo disponibili partite, documenti e materiali utili a giocatori, istruttori e appassionati.
Tra i partecipanti troviamo anche Gianpietro Chirichella, che ha maturato una concreta esperienza nella didattica scacchistica in ambito scolastico. Nel 2024 è stato coinvolto nel progetto «Scacco Matto» presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Parmenide di Roccadaspide, nell’ambito di un percorso formativo di trenta ore rivolto agli studenti. Un’esperienza che testimonia il valore degli scacchi come strumento educativo e la loro capacità di entrare nelle scuole, favorendo concentrazione, ragionamento e capacità di affrontare i problemi.
A rappresentare direttamente il nostro Circolo c’è naturalmente Marco Picariello, fondatore dell’ASD Circolo Scacchistico di Montella nel 2010, Istruttore Nazionale FSI e direttore della Scuola Federale di secondo livello. Il suo impegno si estende anche al panorama nazionale, dove è componente della Commissione Didattica Giovanile e Scuola della Federazione Scacchistica Italiana. Un percorso che testimonia il lavoro portato avanti in questi anni per fare di Montella un punto di riferimento per la formazione e la promozione degli scacchi in Irpinia.
Presente anche Francesco Roviello, presidente onorario della Scacchistica Partenopea, storica realtà del panorama napoletano. Da anni impegnato nella formazione, nelle attività giovanili e nella gestione della scuola di scacchi della propria associazione, rappresenta un’esperienza importante nel campo della promozione e dell’organizzazione scacchistica.
A dare al corso una dimensione internazionale è infine Colin Pace, proveniente da Malta. Il suo curriculum è di assoluto prestigio: nove volte campione maltese, Candidato Maestro FIDE dal 2006 e rappresentante del proprio Paese in dodici edizioni delle Olimpiadi degli scacchi. È inoltre istruttore FIDE e responsabile della Colin Pace Chess Academy. La sua partecipazione costituisce un’importante occasione di confronto con una realtà scacchistica internazionale e permette di arricchire il percorso formativo con esperienze e prospettive maturate al di fuori dei confini italiani.
Sedici partecipanti, dunque, accomunati dalla passione per gli scacchi e dalla volontà di continuare a imparare, aggiornarsi e condividere competenze. Campioni italiani, giocatori agonisti, istruttori, arbitri, dirigenti associativi e rappresentanti di realtà territoriali diverse stanno contribuendo a rendere questo percorso un momento di crescita collettiva.
Per il nostro Circolo è motivo di grande soddisfazione poter accogliere e contribuire a organizzare un’iniziativa di questo livello, che valorizza Montella e l’Irpinia all’interno di una rete di relazioni sempre più ampia. Crediamo che la crescita del movimento scacchistico passi innanzitutto dalla qualità delle persone che lo animano: da chi insegna, da chi organizza, da chi arbitra e da chi, con passione e competenza, dedica il proprio tempo alla diffusione di questo straordinario gioco.
Perché formare nuovi istruttori significa investire nel futuro degli scacchi, portando nelle scuole, nelle associazioni e nelle comunità non soltanto un gioco, ma uno strumento di cultura, inclusione e crescita.