Dopo l’appuntamento annunciato nei giorni scorsi, il torneo giovanile di Lioni ha regalato una intera giornata intensa e ricca di entusiasmo, confermando ancora una volta quanto il movimento scacchistico giovanile irpino stia crescendo nella qualità del gioco e nella sua capacità di attrarre giovani da tutta la Campania.

Nella giornata di domenica 17 maggio tanti giovani giocatori si sono confrontati davanti alla scacchiera in un clima sereno, competitivo ma sempre corretto, accompagnati da famiglie e appassionati che hanno seguito con partecipazione tutte le partite.

Nel torneo riservato alle fasce under 12, under 10 e under 8 si è assistito ad una bella lotta per il primo posto tra Gianmarco Di Stasio e Tommaso Crispino. Entrambi hanno concluso il torneo con 4,5 punti su 5, ma lo spareggio tecnico ha premiato Di Stasio, autore di una prova molto solida e capace di mantenere imbattibilità e lucidità fino all’ultimo turno. Terzo posto per Ubaldo Mancinelli con 3 punti, mentre Aurelia Stia ha chiuso il torneo a quota 2. Ha completato il torneo anche Francesco Di Montigny giovane partecipante che ha affrontato con impegno tutte le partite accumulando esperienza preziosa per il proprio percorso scacchistico.

Nel torneo dedicato agli under 18, under 16 e under 14 è invece arrivata una prova di forza di Ciro Della Porta, che ha dominato il tabellone vincendo tutte le partite e chiudendo a punteggio pieno. Alle sue spalle ottimo torneo anche per Antonio Lampitiello, secondo con una sola sconfitta e unico vero inseguitore del vincitore. Sul gradino più basso del podio si è piazzato Riccardo Nesta, al termine di un torneo combattuto fino agli ultimi incontri. A pari punti anche Antonio Donnarumma, mentre Micaela Crispino ha chiuso con 3 punti. Due successi a testa infine per Beatrice Memo e Leopoldo Carbone, che hanno comunque mostrato grande impegno e voglia di migliorarsi.

La manifestazione di Lioni si è confermata dunque un appuntamento importante per l’attività giovanile sul territorio, non solo per l’aspetto agonistico ma soprattutto per il valore educativo e aggregativo che gli scacchi riescono sempre a trasmettere. Vedere tanti ragazzi impegnati con concentrazione e correttezza davanti alla scacchiera rappresenta il segnale più bello per il futuro del nostro movimento.

Un ringraziamento va al bar Lidia e Gelsomino che ha ospitato l’evento, al sempreverde Angelo Alifano per la sua presenza, allo staff dell’associazione, agli accompagnatori e a tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita della giornata, dando vita ad un torneo piacevole e ben partecipato.