Si è conclusa la progettazione Erasmus+ del secondo round 2026, con cinque proposte che vedono coinvolta, a diverso titolo, l’ASD Circolo Scacchistico di Montella. È un risultato che va oltre il numero delle candidature: i progetti presentati mostrano come, nel tempo, la dimensione europea sia diventata una parte sempre più concreta delle attività del Circolo, attraverso la partecipazione dei giovani, la mobilità, gli scambi, la formazione dello staff e la collaborazione stabile con associazioni di altri Paesi.
Due delle proposte sono state presentate direttamente dal Circolo come coordinatore. La prima è “Giovani protagonisti: partecipare, decidere, crescere”, nell’ambito delle Youth Participation Activities (KA154-YOU), che nasce dalla volontà di dare ai giovani un ruolo effettivo nella progettazione e nelle decisioni, non limitandosi a coinvolgerli nelle attività già definite dagli adulti.

La seconda è “Viaggiare insieme per sentirsi europei – Un percorso DiscoverEU nel cuore dell’Europa”, nell’ambito delle DiscoverEU Inclusion actions (KA155-YOU). In questo caso la candidatura nasce anche da una richiesta molto chiara arrivata dai nostri giovani, che hanno espresso all’unisono il desiderio di poter vivere un’esperienza di viaggio e incontro in Europa. Sebbene il precedente progetto DiscoverEU Inclusion, già finanziato, non sia ancora entrato nel vivo delle attività, abbiamo quindi scelto di presentare una nuova proposta per rispondere a questa richiesta e offrire l’opportunità a un ulteriore gruppo di ragazzi, con particolare attenzione a chi incontra maggiori difficoltà nell’accedere autonomamente alla mobilità internazionale.

Il terzo progetto presentato dal Circolo è “Esperienze mediterranee per incontrarsi e crescere in Europa”, nell’ambito della Mobility of young people (KA152-YOU). È un progetto di scambio nel quale giovani di diversi Paesi potranno incontrarsi e vivere un’esperienza comune, utilizzando lo sport e gli scacchi come strumenti per favorire il confronto, la collaborazione e la conoscenza reciproca.

A queste tre candidature si aggiungono due proposte nate dalla rete europea costruita dal Circolo. In Francia, l’ACADEMIE FUTSAL ROMAINVILLE ha presentato “Colors Don’t Clash: Street art, hip-hop et sport contre toutes les haines”, sempre nell’ambito della Mobility of young people (KA152-YOU), coinvolgendo il Circolo in una progettualità internazionale che utilizza sport, street art e hip-hop per promuovere il dialogo e contrastare le diverse forme di odio.

A Malta, invece, lo Swieqi Chess Club ha presentato una proposta nell’ambito della Mobility of sport staff (KA182-SPO), dedicata allo sviluppo delle competenze dello staff e all’utilizzo degli scacchi come sport educativo e inclusivo. È la prosecuzione di una collaborazione già consolidata attraverso precedenti mobilità e rappresenta un esempio concreto di come una relazione nata all’interno della rete Erasmus+ possa trasformarsi in nuove progettualità anche quando il Circolo non è il coordinatore.

I cinque progetti hanno quindi caratteristiche diverse, ma sono collegati da una stessa idea: costruire relazioni europee che producano occasioni concrete per i giovani e per le organizzazioni. I ragazzi possono partecipare alle decisioni, viaggiare, incontrare coetanei di altri Paesi e confrontarsi su temi comuni; istruttori e responsabili possono invece acquisire competenze e condividere esperienze con colleghi europei. E le associazioni coinvolte possono sviluppare insieme nuove attività, invece di limitare la collaborazione alla singola mobilità.
Per il Circolo Scacchistico di Montella, questo è forse l’aspetto più significativo di questa tornata di progettazione. L’Europa non viene considerata soltanto come la destinazione di un viaggio, ma come uno spazio nel quale creare comunità, scambiare esperienze e costruire nel tempo rapporti tra persone e organizzazioni.
Le cinque proposte sono ora sottoposte alla valutazione prevista dal programma Erasmus+. Saranno i risultati della selezione a stabilire quali attività potranno essere realizzate. Il percorso di progettazione, intanto, ha già permesso di consolidare ulteriormente la rete europea del Circolo e di trasformare esperienze e relazioni maturate negli ultimi anni in nuove idee e nuove opportunità.