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C’è un momento, tra la fine della scuola e l’inizio del futuro, in cui tutto sembra possibile. L’Unione Europea prova a intercettarlo con DiscoverEU, una delle iniziative più affascinanti del programma Erasmus+: un pass di viaggio per attraversare l’Europa e, soprattutto, per iniziare a conoscere sé stessi.

DiscoverEU è rivolto ai ragazzi che compiono 18 anni e offre la possibilità di viaggiare per un massimo di 30 giorni, principalmente in treno, alla scoperta di città, culture e persone diverse. Non è una semplice vacanza, ma un’esperienza formativa, fatta di incontri, imprevisti, scelte autonome. Si può partire da soli oppure in gruppo, costruendo il proprio itinerario in totale libertà, con il supporto di un pass di viaggio e una carta sconti per diverse attività.

Per questa prima edizione 2026, le candidature sono aperte dall’8 al 22 aprile. Possono partecipare i giovani nati tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008, cittadini o residenti in uno dei Paesi dell’Unione Europea. La selezione prevede anche un breve quiz sull’Europa e mette in palio migliaia di pass.

È una di quelle occasioni che vale la pena cogliere senza troppi tentennamenti. Viaggiare a 18 anni significa imparare a orientarsi, a comunicare, a fidarsi. Significa uscire dalla propria comfort zone e scoprire che il mondo è più vicino e più accessibile di quanto si pensi.

Come associazione siamo particolarmente felici di poter contribuire a diffondere questa iniziativa tra i giovani del nostro territorio. L’Irpinia, spesso raccontata per ciò che le manca, ha invece tanto da offrire in termini di energie, curiosità e voglia di mettersi in gioco. Ci auguriamo che siano in tanti a candidarsi, a provarci, a partire.

E, perché no, anche a partire insieme. L’idea di un gruppo di giovani scacchisti irpini che attraversa l’Europa, tra una partita e una stazione, tra una scacchiera improvvisata e un incontro inatteso, ci sembra qualcosa di profondamente coerente con lo spirito che cerchiamo di promuovere ogni giorno. Per questo ci rendiamo disponibili, fin da ora, a fare da punto di contatto, da trait d’union per chi volesse organizzarsi in gruppo, conoscersi prima della partenza, condividere un pezzo di strada.

In fondo, anche negli scacchi come nei viaggi, ogni mossa apre possibilità nuove. Sta a noi avere il coraggio di giocarla.