La terza tappa del Grand Prix Estate 2026 ci ha portato a Lioni, in una giornata che ha confermato ancora una volta quanto gli scacchi sappiano essere un punto d’incontro per la nostra provincia.
Vecchi amici della scacchiera e nuovi giocatori si sono ritrovati insieme per una nuova tappa del circuito, con una partecipazione che ha raccontato bene la varietà e la ricchezza del nostro movimento.








Alla fine della competizione, hanno conquistato i premi di tappa:
- Primo: Giovanni Marchitto
- Prima: Sofia Sen
- Secondo: Federico Maietta
- Primo under 18: Francesco Maietta
- Campione città di Lioni: Angelo Alifano
Inoltre, c’erano i lionesi Emanuele Ciccone, Emanuele D’Agostino, insieme ad Angelo Salerno da Torella dei Lombardi, a Francesco De Vito e Gianmarco Di Stasio da Sant’Angelo dei Lombardi, a Ustim e Volodymyr Sen da Castel Baronia, a Luca Fruncillo da Grottaminarda e ad Aurelia Stia, Michele Zarrilli e Michele Maria Zarrilli da Calitri.

Un gruppo che, già solo guardando alla provenienza dei giocatori, restituisce l’immagine di uno sport capace di mettere in relazione paesi e persone diverse della nostra provincia. C’è chi gioca da tempo e chi si sta avvicinando agli scacchi, chi arriva da un paese vicino e chi gioca nella propria città: tutti si sono ritrovati davanti alle sessantaquattro caselle con la stessa voglia di giocare e stare insieme. Scacchi è comunità.
Anche questa volta la competizione è stata magistralmente arbitrata da Michele Ambrogio Lanza, che ha accompagnato lo svolgimento del torneo con la consueta attenzione e professionalità.
La giornata è stata anche l’occasione per dare continuità a un’attività che a Lioni è iniziata già da tempo. Dopo il percorso svolto la scorsa stagione agonistico, quest’anno da febbraio a luglio si è svolto un ulteriore corso di scacchi tenuto dall’istruttore federale Paolo Sibilia. Un percorso che ha accompagnato l’attività scacchistica della città per tutta la prima parte dell’anno e che riprenderà a fine estate, proseguendo così il lavoro iniziato nei mesi scorsi.
Il torneo e i corsi fanno parte di un percorso che punta a rendere gli scacchi sempre più presenti sul territorio, non soltanto attraverso le competizioni, ma anche attraverso la formazione e la possibilità di avvicinarsi al gioco. Un’attività portata avanti anche grazie alla collaborazione con la UISP, che ha contribuito a creare le condizioni per sviluppare e sostenere il lavoro, mettendo in rete sport, formazione e territorio.
Lioni, in questo senso, è un esempio concreto: prima le lezioni, poi la tappa del Grand Prix e, dopo la pausa estiva, ancora il corso. Un’attività che cresce nel tempo e che permette alla passione per gli scacchi di radicarsi nella comunità.

Un ringraziamento particolare va a Lidia e Gelsomino, gestori del locale che ha ospitato la manifestazione, per l’accoglienza, la disponibilità e per aver contribuito a rendere possibile questa giornata di scacchi e di condivisione. La riuscita di una tappa del Grand Prix passa anche attraverso chi mette a disposizione spazi, tempo e attenzione per accogliere giocatori e accompagnatori.
La terza tappa del Grand Prix Estate 2026 aggiunge così un’altra giornata al viaggio degli scacchi attraverso l’Irpinia. E il viaggio non si ferma a Lioni: il circuito proseguirà con le prossime tappe di Sant’Andrea di Conza, Ariano Irpino, Montella e Calitri, portando ancora una volta la nostra scacchiera in giro per la provincia.
Una giornata fatta di partite e risultati, ma anche di incontri, amicizie e nuovi giocatori. Perché il valore di una manifestazione come questa non si misura soltanto dalla classifica finale: si misura anche dalle persone che si siedono per la prima volta davanti a una scacchiera, da quelle che tornano a giocare e da una comunità che, partita dopo partita, continua a crescere.








Grazie a tutti i giocatori, agli accompagnatori, agli organizzatori, ai tecnici dell’associazione e a chi, in modi diversi, continua a credere negli scacchi come strumento di incontro e di crescita. Ci vediamo alla prossima tappa, domenica 16 agosto, a Sant’Andrea di Conza.