La storia della squadra Irpinia nel Campionato Italiano a Squadre non è soltanto una sequenza di risultati sportivi, ma il percorso attraverso cui un’identità collettiva si è formata, unendo progressivamente le forze dell’intero territorio. Un’avventura che oggi non rappresenta solo una selezione di scacchisti, ma il modo in cui la nostra associazione si racconta e si presenta nel panorama agonistico nazionale.
Tutto ha inizio ufficialmente nel 2011. È in quell’anno che l’ASD Circolo Scacchistico di Montella fa il suo esordio assoluto nel campionato federale iscrivendo una formazione nel girone 2 della Promozione Campania. La prima storica rosa vede impegnati come giocatori Carmelo Calzerano, Felice e Silvio Molinari, Marco Picariello, Luca De Simone, Ciriaco Rito De Luca e Salvatore Calzerano. La stagione d’esordio è subito intensa: ottenendo la seconda posizione del girone Campania 2, la squadra di Montella avrebbe avuto accesso al triangolare di spareggio per la promozione in Serie C, che vedeva coinvolte anche Arcimatto Saviano e Circolo Scacchi Flegreo. Tuttavia, in una decisione di forte responsabilità interna, la dirigenza scelse di rinunciare alla partecipazione ai play-off. La valutazione fu dettata dalla consapevolezza che il gruppo, ancora in fase embrionale e privo della necessaria esperienza per affrontare un salto di categoria così impegnativo, non fosse pronto a sostenere il livello tecnico e organizzativo della serie superiore. Una scelta prudente, che rallentò il possibile salto immediato, ma che contribuì a consolidare le basi del progetto sportivo nascente.
L’esordio riserva anche un incontro dal sapore profetico: il 27 marzo 2011, per il quinto turno di campionato, i ragazzi di Montella affrontano in casa la compagine di Lioni Scacchi. Il match si chiude in parità, un due a due combattuto in cui spicca, tra le file lionesi, la vittoria in prima scacchiera di Giovanni Marchitto. All’epoca si tratta di una sana rivalità sportiva tra due realtà vicine, ma con il senno di poi quel tabellino rappresenta il primo storico contatto di un cammino destinato a unificarsi.
Negli anni immediatamente successivi, infatti, le due squadre continuano a incrociare i pedoni, come nel CIS 2012, chiuso da Montella all’ultimo posto dopo un girone proibitivo contro corazzate partenopee e salernitane e nel CIS 2013, dove il derby irpino vede la vittoria di Montella su Lioni per 2,5 a 1,5 grazie ai punti decisivi di Carmelo e Salvatore Calzerano e la patta di Marco Picariello. Proprio in questo periodo matura in alta Irpinia la consapevolezza che per fare il salto di qualità sia necessario unire le forze. La svolta organizzativa si concretizza nel giro di un paio di anni con una vera e propria confluenza strategica: i giocatori e i tecnici di Lioni Scacchi, guidati proprio da Giovanni Marchitto, entrano stabilmente nell’ASD Circolo Scacchistico di Montella.
Da questa unione nasce ufficialmente la squadra Irpinia, un nome che supera i confini comunali per farsi portavoce di una comunità scacchistica territoriale unita. Nel CIS 2015 la neonata compagine si presenta con un mix perfetto di esperienza e gioventù, schierando Giovanni Marchitto, Francesco Sessa, Pierfilippo Sessa, Yuri Andriaccio e i giovanissimi Micaela Picariello, Stefano Pascale e Mario Sica. Il nome scelto non è una semplice etichetta, ma la sintesi di una continuità storica e ideale con il circolo fondatore, capace di distinguersi nettamente nel panorama regionale.


Il percorso nella Serie Promozione diventa una palestra di resistenza e resilienza e di crescita graduale. Per anni la squadra mantiene una presenza costante nel campionato regionale, come dimostrano le partecipazioni nel 2017, anno in cui l’associazione riesce a schierare la seconda formazione Irpinia Junior, nel 2018 e nel 2019. Sono stagioni caratterizzate da ottimi piazzamenti e promozioni sfiorate soltanto per una manciata di punti individuali, utili però a forgiare lo spirito del gruppo e a consolidare l’ossatura della squadra, in cui spiccano i nomi di Piero Caputo, Paolo Sibilia, Enzo Maria Zarrilli, Nicolò Zarrilli e del dirigente e capitano Massimiliano Caputo.
Dopo la sosta forzata a causa della pandemia, il CIS riparte a pieno regime nel settembre del 2022 con il raggruppamento di Nola. Grazie alle attività organizzate on-line, l’associazione si presenta pronta ai blocchi di partenza con le due squadre, Irpinia e Irpinia Junior, attingendo a una rosa ampia e affiatata che vede anche l’inserimento di elementi come Umberto Cardellicchio, Michele Ambrogio Lanza, Paride Galgano, Pasquale Albano e Gianluca Cipriano. È il preludio alla grande svolta.
Nel giugno del 2023, dopo ben tredici anni di militanza nella serie inferiore e tante battaglie sulle sessantaquattro case, l’Irpinia centra lo storico obiettivo: conquista la promozione in Serie C, chiudendo al quinto posto assoluto su ventotto squadre campane. I protagonisti di questa storica cavalcata sono Piero Caputo, Paolo Sibilia, Nicolò Zarrilli, Enzo Maria Zarrilli, Giovanni Marchitto, Marco Picariello e Gianluca Cipriano, diretti magistralmente dal capitano Massimiliano Caputo.
Il 2024 è l’anno della consacrazione sportiva e organizzativa. Per la prima volta nella storia, il raggruppamento di Serie C viene ospitato proprio a Montella, un riconoscimento straordinario per il lavoro svolto dalla dirigenza. Per difendere la categoria la squadra si rinforza con l’innesto di un giocatore di assoluto spessore internazionale, il Maestro Internazionale Virgilio Vuelban. Accanto a lui, i veterani Piero Caputo, Carmelo Calzerano, Paolo Sibilia, Enzo Maria Zarrilli e Marco Picariello firmano un’impresa di tutto rispetto, conquistando il quarto posto nel girone e garantendosi la permanenza in Serie C.

Il fermento agonistico e la crescita del vivaio portano, nel 2025, a una ridefinizione delle forze. La seconda squadra assume stabilmente la denominazione di Irpinia Junior in Serie Promozione, guidata da Michele Maria Zarrilli, diventando il vero laboratorio per i giovani del circolo. Contemporaneamente, la prima squadra compie il capolavoro assoluto: nel CIS 2025 Irpinia, con la partecipazione di Sergio Zamparo, Piero Caputo, Paolo Sibilia e Niccolò Zarrilli, conquista sul campo la promozione in Serie B, il punto più alto mai raggiunto dalla società.


Anche nel 2026 lo scenario si sdoppia in due grandi sfide. In Serie B la prima squadra affronta un palcoscenico nazionale schierando Roger Villa, Piero Caputo, Paolo Sibilia e Nicolò Zarrilli. Nonostante il massimo impegno contro avversari di altissimo livello, la difficile stagione si conclude con la retrocessione in Serie C. Nel frattempo, in Serie Promozione, la Irpinia Junior mette in mostra il futuro del circolo schierando una formazione giovanissima e determinata, composta da Enzo Maria Zarrilli, Gianmarco Di Stasio, Mauro Celano e Miriam Picariello diretti dal vice-presidente Vito Zarrilli.


La retrocessione della prima squadra non scalfisce il valore di un progetto quindicennale. Il Campionato Italiano a Squadre ha dimostrato di essere il filo conduttore ideale su cui è stata edificata una solida comunità sportiva nell’Alta Irpinia. Se la prima squadra, Irpinia, rappresenta la storia, la maturità e la resilienza di un gruppo nato nel 2010, la Irpinia Junior incarna il futuro e il rinnovamento generazionale, assicurando che la passione per le sessantaquattro case continui a essere tramandata negli anni a venire.