Eccoci con un aggiornamento speciale dal cuore delle attività internazionali della nostra associazione. In queste settimane due membri del nostro staff sono in Germania per dare seguito alle attività previste dal progetto Scacchi-Errando in Europa – Erasmus+ 2025-1-IT03-KA182-SPO-000298677, il percorso di mobilità del personale nel campo dello sport finanziato dal Programma Erasmus+ per l’annualità 2025/26.
Il viaggio ha preso il via con grande entusiasmo e tutto sta procedendo in piena regolarità: gli incontri programmati, i momenti di confronto con l’organizzazione partner e le attività formative sul campo si stanno svolgendo secondo il calendario stabilito, con un clima di lavoro positivo e partecipativo.
Il progetto Scacchi-Errando in Europa nasce con l’intento di rafforzare le competenze dello staff, arricchire le capacità tecniche e organizzative e consolidare legami con realtà sportive europee. I nostri rappresentanti stanno vivendo un’esperienza che va oltre l’apprendimento professionale: è un’occasione di confronto interculturale, di scambio di idee e di crescita umana.
Proprio questo è lo spirito dell’azione KA182: non solo mobilità, ma un vero progetto di vita che riflette i valori fondanti dell’Unione Europea. Valori come collaborazione, apertura mentale, inclusione, rispetto delle diversità e impegno nel costruire insieme un’Europa più unita e solidale vengono vissuti quotidianamente nei momenti di lavoro, di dialogo e di esperienza condivisa.
La nostra partecipazione a questo progetto conferma l’importanza di guardare oltre i confini nazionali per trovare stimoli, modelli e buone pratiche che possano arricchire la nostra attività associativa e sostenere sempre più efficacemente la nostra comunità. Lo sport, e in particolare il gioco degli scacchi, si conferma così strumento educativo e sociale capace di creare relazioni durature, sviluppare competenze chiave e rafforzare un senso di appartenenza europeo.
Seguiranno aggiornamenti e racconti da questa esperienza in movimento. Il progetto continua, e con esso la nostra crescita insieme all’Europa.
















